Proposta Formativa Scuola dell’Infanzia

Proposta Formativa Scuola dell’Infanzia

Accoglienza

L’accoglienza del bambino alla scuola dell’infanzia, a qualsiasi età, è un passaggio delicato e di fondamentale importanza.

Per favorire la conoscenza dell’ambiente e l’inserimento dei bambini iscritti per la prima volta alla scuola dell’infanzia, è stato elaborato un progetto di accoglienza che prevede:

  • PRE-INSERIMENTO: nel mese di giugno i bambini, accompagnati da un adulto vengono invitati a scuola per tre mattine consecutive e si fermano per circa un’ora.

In tale occasione si propongono:
- visita alla scuola;
- gioco nella futura sezione di appartenenza;
- gioco libero in salone o all’aperto.

  • 1° INCONTRO SCUOLA-FAMIGLIA: a settembre, prima che i bambini inizino a
    frequentare la scuola, per tutti i genitori dei bambini piccoli e dei nuovi iscritti è
    prevista una riunione così strutturata:
    1^ parte: le insegnanti illustrano l’organizzazione generale della scuola (finalità, metodologia, regolamento, giornata tipo,
    menù,…);
    2^ parte: ogni insegnante, con i genitori della propria sezione, si sofferma sull’importanza di un graduale inserimento
    scaglionato, consegna il questionario conoscitivo e dà eventuali informazioni utili.
  • INSERIMENTO GRADUALE E SCAGLIONATO: i nuovi iscritti iniziano a frequentare come di seguito:
    GRANDI E MEZZANI: 4 giorni fino alle 12.45 e poi tempo pieno;
    PICCOLI (che hanno già frequentato la Sez.Primavera): 4 giorni fino alle 11.30 (senza pranzo) + 3 giorni fino alle 12.45 (con pranzo) e poi tempo pieno;
    PICCOLI (che NON hanno mai frequentato): 4 giorni fino alle 11.30 (senza pranzo) + 4 giorni fino alle 12.45 (con pranzo) e poi
    tempo pieno.

Ogni insegnante, se necessario, in accordo con i genitori può proporre di prolungare il tempo di inserimento.

accoglienza materna orizzontale

Progetto a.s. 2022 - 2025

Titolo del progetto: il mago di Oz

Le fiabe, nella loro dimensione fantastica, sono per i bambini un contenitore privilegiato di conoscenza, in grado di far capire loro la differenza tra il bene e il male e che aiutano a comprendere i valori universali come l’amore e il rispetto verso gli altri.


In questo anno scolastico dunque, si proporrà ai bambini l’opera di L. Frank Baum dal titolo “Il meraviglioso mago di Oz”, un capolavoro letterario ricco di contenuti e di significati profondi: l’amicizia, la collaborazione, la diversità intesa come valore e l’autostima intesa come presa di coscienza delle proprie capacità.
La protagonista principale di questa splendida fiaba è Dorothy, una bambina che, nonostante vivrà una iniziale disavventura, ossia viene trascinata da un ciclone lontano da casa oltre l’arcobaleno nel lontano regno di Oz, non si darà per vinta ma assumendo un
ruolo attivo, farà conoscere il suo carattere forte e combattivo, e grazie ai suoi modi di fare, il suo bagaglio di valori, riuscirà a superare tutte le prove che incontrerà.


Lungo il cammino verso il Regno di Oz Dorothy non sarà sola ma conoscerà diversi personaggi, tutti, come lei, alla ricerca di qualcosa, consapevoli delle proprie carenze:
• lo spaventapasseri, alla ricerca del cervello
• l’uomo di latta, alla ricerca del cuore
• il leone, alla ricerca del coraggio.

Questi personaggi simboleggiano le diverse aree educative che vogliamo sviluppare con i bambini: lo spaventapasseri ed il suo cervello rappresentano l’area cognitiva del bambino, l’uomo di latta con il suo cuore rappresentano l’area affettiva ed infine il leone con il suo coraggio rappresentano l’area valoriale di ognuno di noi.
Al termine di varie prove, tra le quali l’incontro con la strega e la sconfitta della paura attraverso la forza dell’unione, il Mago fa riflettere i quattro amici: per superare tutte le difficoltà hanno fatto affidamento solo ed esclusivamente sulle loro capacità, quindi li
invita a cercare dentro di sé, e non fuori, ciò di cui hanno bisogno.
Inoltre, il Mago osservando i quattro amici da lontano, permetterà loro di sviluppare le capacità che già possiedono ma che non sanno di possedere, e permetterà loro di acquisire gli strumenti per continuare a “fare da soli.
Le attività verranno sempre proposte rispettando i traguardi di sviluppo propri di ogni fascia d’età e di ogni singolo bambino.Abbiamo la certezza che il nostro ambiente è un luogo privilegiato di incontri, attraverso il quale si valorizzano le ricchezze umane presenti in ogni persona: bambino, insegnante, genitore, accostandosi ad ognuno con l’ascolto e l’accoglienza, cercando di costruire profonde relazioni che rendono i progetti educativo/didattici attenti ad ogni bisogno.

Affermiamo con gioia che la diversità rende ciascun bambino, in realtà, tutte le persone, uniche dando infinito valore alla loro esistenza.

A chi è rivolto il progetto

E’ rivolto a tutti i bambini della scuola dell’infanzia di Ome, ossia ai bambini piccolissimi, piccoli, mezzani e grandi. Indirettamente è rivolto alle loro famiglie, nonché alle insegnanti e a tutto il personale scolastico.

Progetti annuali | Progetti di sezione

I laboratori e le attività di intersezione vengono intesi come AMBITI del “fare e dell’agire” del bambino; si svilupperanno con percorsi differenziati per gruppi omogenei di età e le attività svolte saranno di carattere manipolativo, linguistico, grafico pittorico, logico-matematico, teatrale, scientifico, culinario, musicale,…

Progetti annuali | Progetti di Intersezione/laboratorio

Progetti in rete

Scuola e famiglia

La Scuola si pone l’obiettivo di creare un clima di dialogo, confronto, aiuto reciproco con la famiglia, valorizzandone una partecipazione responsabile.

Per raggiungere tale fine sono ritenuti di rilevante importanza i seguenti strumenti:

  • Progetto accoglienza: esso prevede un’accoglienza fin dal mese di giugno per i bambini iscritti per la prima volta a scuola;
  • Incontri scuola-famiglia: oltre ai primi incontri previsti dal Progetto Accoglienza, i genitori sono invitati a partecipare all’Assemblea di inizio anno scolastico presieduta dal Consiglio di Amministrazione. Nel mese di ottobre i genitori sono invitati a partecipare ad una riunione collettiva nella quale le insegnanti illustrano la programmazione annuale ed i progetti che saranno attuati. Infine, verso la fine di giugno le insegnanti illustrano ai genitori i percorsi svolti durante l’anno consegnando gli elaborati dei bambini.
  • Colloqui individuali: sono previsti due incontri con scadenza novembre/dicembre e maggio/giugno: l’insegnante di sezione invita i genitori per confrontarsi sul percorso formativo del bambino. In casi particolarmente urgenti, genitori e insegnanti possono concordare ulteriori momenti d’incontro.
  • Questionario sulla qualità: ogni due anni, nel mese di giugno, verrà consegnato alle famiglie un questionario di valutazione; questa indagine ci permetterà di individuare i punti forza e di miglioramento della scuola.
  • Partecipazione diretta: in occasione della Festa di Natale (inizio dicembre) e della Festa di fine anno scolastico (fine maggio) i genitori vengono coinvolti dalle insegnanti e dai rappresentanti per partecipare a laboratori creativi, allestire stands e collaborare nei giorni di festa.
  • Formazione dei genitori: è curata direttamente dalla scuola con il sostegno del Comune che finanzia tale progetto; il moderatore del gruppo è lo psico-pedagogista Renato Riva che coordina gli incontri rispondendo ad esigenze riguardanti alcune tematiche che interessano la fascia di età 2/6 anni.